AL QUISISANA I SAPORI E LA CULTURA DELLA SICILIA

SERATA DI GALA AL RISTORANTE IN TRADATE DOVE, ALLA PRESENZA DEI CONTI HUGUES BERNARD DE LA GATINAIS E SUA MOGLIE GIGI GUARRASI, SONO STATI PRESENTATI I VINI DELLA TENUTA RAPITALÀ

Una storia di vigneti e vignaioli, ma soprattutto una storia di amore e passione per una terra, la Sicilia, ricca di fascino, storia, tradizioni e cultura, dove sulle dolci colline di Camporeale si estende la Tenuta Rapitalà, uno dei grandi nomi che hanno influito profondamente nella storia della Sicilia enologica degli ultimi trent'anni. E' la storia della Tenuta Rapitalà a cui è stata dedicata l'ennesima "Serata di Gala" dal Quisisana Ristorante In Tradate. Una serata in cui Hugues Bernard conte de la Gatinais e sua moglie Gigi Guarrasi, titolari della tenuta siciliana, hanno fatto conoscere ai tradatesi i rinomati vini prodotti da Rapitalà.
Grazie alla maestria dell'art director del Quisisana, Adolfo Vaccaro, supportato dai direttori di sala, Emanuele e Giuseppe Vaccaro, e dai cuochi Massimiliano Biaggi e Maria Fasano, diretti da Maria Maddalena Apicella, per una sera Tradate ha potuto gustare i sapori di quella splendida terra che è la Sicilia. Ma questa volta la direzione del Quisisana ha voluto andare oltre, abbinando ad ogni piatto e ad ogni vino un autore siciliano. Così, guidati dal giornalista Alessandro Colombo, si è partiti con l'antipasto (L'orto del Gattopardo, il Mare di Sicilia) dedicato a Tomasi di Lampedusa e accompagnato dal vino Casalj, per proseguire con il primo piatto (Di Norma… la pasta) dedicato al Vincenzo Bellini accompagnato dal vino Nuhar, arrivando poi al secondo piatto (Dalla Provvidenza dei Malavoglia il gambero di Mazara del Vallo, lo scorfano di Pantelleria) dedicato a Giovanni Verga, accompagnato dal vino Grand Cru, per finire con il dolce (Uno, nessuno, centomila… paste di mandorle) dedicato all'opera di Luigi Pirandello, realizzato per l'occasione dalla Pasticceria Enoteca del Corso di Pierino Nicora secondo l'antica ricetta siciliana e accompagnato dal vino Cielo Dalcamo.
Una serata, dunque, per degustare gli ottimi vini e apprezzare la filosofia di Rapitalà (i vini debbono essere eccellenti e tecnicamente perfetti ma soprattutto unici, dotati di quella personalità che solo il territorio può dare), ma anche per conoscere la cucina, la storia, le tradizioni e la cultura siciliana. In conclusione di serata Adolfo Vaccaro ha omaggiato i presenti dello splendido volume fotografico realizzato da Federico Scianna, intitolato "Rapitalà, a book of passion" sulla Tenuta Rapitalà, autografato da Hugues Bernard conte de la Gatinais e sua moglie Gigi Guarrasi. Omaggi floreali sono stati offerti dalla direzione del Quisisana alla contessa Gigi Guarrasi e alle signore Merletti e Aimetti. Al conte de la Gatinais e a sua moglie il Sindaco di Tradate Stefano Candiani ha offerto una targa ricordo a nome della città.
Alla serata, realizzata con il contributo di Gruppo Italiano Vini, ha visto la partecipazione di tante autorità e personalità della zona, tra cui: il Sindaco di Tradate Stefano Candiani, l'Assessore Sergio Stevenazzi, il Presidente Provinciale degli Artigiani Giorgio Merletti, il suo vice Renato Scapolan, e i presidenti di delegazione Fermo Borroni e Gianni Bertoni, il Presidente dei Commercianti Tradatesi Attilio Aimetti e il Commendator Vito Artioli.