CONDOLEEZZA RICE FOR PRESIDENT
MAURO DELLA PORTA RAFFO FONDA IL COMITATO PER L'ELEZIONE
DEL DOTTOR CONDOLEEZZA RICE ALLA PRESIDENZA DEGLI STATI UNITI
Venerdì 27 Maggio 2005 lo scrittore varesino Mauro della Porta Raffo
ha costituito a Varese il COMITATO PER L'ELEZIONE DEL
DOTTOR CONDOLEEZZA RICE ALLA PRESIDENZA DEGLI STATI UNITI in vista
delle elezioni presidenziali del 2008. "So benissimo che la stessa Rice
ha dichiarato di non essere in corsa ma, di tutta evidenza, ad oltre tre anni
di distanza dall'evento, non poteva fare altrimenti - sostiene Mauro della Porta
Raffo -. Molti (a prescindere dal fatto che alcuni tra i più grandi presidenti
USA erano stati in precedenza Segretari di Stato e che questo incide visto che
si accumula molta necessaria esperienza) i motivi, ma tre quelli principali:
1 - Il dottor Rice è l'uomo politico capace di prendere decisioni
come prima di lei sono state Margaret Thatcher, Indira Ghandi o Golda Meir e
questo senza debordare dai canoni della vera democrazia. Insomma, ha gli attributi
necessari per ricoprire il ruolo.
2 - E' una donna ed è decisamente ora che gli Stati Uniti diano
davvero voce a quella che Gore Vidal, nella sceneggiatura dell'ottimo "L'amaro
sapore del potere" definisce "la più trascurata delle maggioranze"!
3 - E' repubblicana e nera. E' ora che l'infinita quantità di
cosiddetti 'esperti' della storia politica americana (quelli che dopo trent'anni
di soggiorno a Washington non vedevano - era chiaro perfino a un cieco e l'ho
personalmente scritto sul Giornale il 2 giugno dello scorso anno, poi nel mio
saggio 'I Signori della Casa Bianca' prima di ripeterlo mille volte anche nella
notte elettorale del 2 novembre scorso in tv - come l'elezione di Kerry fosse
impossibile e la conferma di Bush certa) venga definitivamente zittita. E' infatti
del tutto ovvio che un nero si candidi con i repubblicani piuttosto che con
i democratici. Per quanto gli "esperti" di cui sopra si affannino
da sempre a dire e per quanto oramai così si pensi ovunque in Europa
e particolarmente in Italia, NON SONO AFFATTO I DEMOCRATICI
CHE, STORICAMENTE, HANNO OPERATO A FAVORE DELLE MINORANZE DI COLORE
come dimostrano i fatti che seguono:
- il partito repubblicano fu costituito nel 1854 da fuoriusciti dal partito
democratico e dai resti dei whigs proprio avendo come programma l'abolizione
della schiavitù che i democratici intendevano mantenere;
- il primo presidente repubblicano fa Abraham Lincoln che effettivamente abolì
la schiavitù avversato dai Sudisti democratici;
- le sentenze della Corte Suprema USA degli anni Cinquanta del trascorso Novecento
determinanti per l'abolizione della segregazione razziale nelle scuole, nelle
università e sui mezzi di trasporto in particolare negli Stati del Sud
governati dai democratici sono dovute all'allora presidente della Corte il repubblicano
(scelto da Eisenhower e già candidato nel 1948 - era nel ticket al fianco
di Thomas E. Dewey - alla vice presidenza per il GOP) Earl Warren;
- quando mai un presidente democratico ha nominato ministri degli esteri o,
comunque, responsabili di un dicastero di pari importanza dei neri? La cosa
è stata fatta dal repubblicanissimo GWB - e non poteva essere altrimenti
visti i trascorsi dei due partiti".
Chiunque voglia aderire al Comitato Rice può farlo inviando una mail
all'indirizzo mdpr@libero.it