SI CHIUDE IL CONCORSO "IL TUO FILM IN BIBLIOTECA"
LADRI IN BIBLIOTECA
MA È SOLO UN PICCOLO FILM
Piccoli ladri in biblioteca. Non è una notizia di cronaca, ma, in breve,
la trama del racconto che ha vinto il concorso "Il
tuo film in biblioteca", dedicato ai bambini delle scuole elementari
della città. "I ladri senza speranza"
è il titolo del piccolo racconto ambientato nella biblioteca di Tradate
e del quale sarà realizzato nel mese di maggio un
breve film, un cortometraggio, proprio tra le mura e i libri della
ex fabbrica Frera. Il racconto è stato scritto da Valentina
Da Pos della classe II D della scuola media Paolo VI di Tradate e
nella realizzazione del progetto sarà coinvolta tutta la classe.
L'iniziativa "Il tuo film in biblioteca", realizzata in collaborazione
con il negozio Lavorato Tel di Tradate,
è nata per incoraggiare i bambini a riflettere sulla biblioteca, non
solo come luogo di studio e lettura, ma come spazio per la cultura nel senso
più ampio del termine, da vivere attivamente. L'idea di un video-premio
vuole essere uno stimolo alla creatività dei
bambini ed un modo per vivere il racconto inventato attraverso al
sua messa in scena.
Oltre 40 i racconti giunti all'organizzazione
da tutte le scuole della città. Difficile la scelta del racconto da premiare
perché tutti, in un modo o nell'altro, erano meritevoli di attenzione.
Oltre al racconto vincitore, "I ladri senza speranza", una menzione
speciale merita "Le parole risvegliate"
di vari autori della classe prima della scuola media
Galilei. Quest'ultimo si è fatto notare per l'originalità
della storia che tra i tanti libri presenti in biblioteca sceglie
un vecchio dizionario come libro magico. La scelta tra i due racconti finalisti
non si è basata solo su un giudizio di merito, ma anche di fattibilità.
Nella scelta definitiva sì preferito l'altro racconto per le difficoltà
di realizzazione che "Le parole risvegliate" avrebbe comportato. La
storia, proprio perché basata su eventi magici, avrebbe dovuto essere
riadattata alle effettive possibilità tecniche disponibili, modificando
ed eliminando parti del racconto comportando tempi di lavorazione più
lunghi.
La storia vincitrice, invece, dal titolo appunto "I
ladri senza speranza" narra di una classe che dopo una visita
in biblioteca con l'insegnate si organizza per tornare di notte tutti insieme
a divertirsi tra i libri e gli scaffali. La banda di ragazzini riesce ad entrare
senza troppe difficoltà nell'edificio, ma forse non tutto procede com'era
stato immaginato. Il racconto concentra gli avvenimenti in
un unico spazio ed in soli due momenti narrativi: quello dell'organizzazione
all'uscita della prima visita in biblioteca e quello centrale dell'intrusione.
"I ladri senza speranza" trova un espediente narrativo per vivere
in modo diverso lo spazio della biblioteca fatto di tavoli, sedie, libri e scaffali.
Il luogo è quello conosciuto con l'insegnante, ma nel
racconto si trasforma: non si sta più seduti a leggere, ma
si cammina a quattro zampe e ci si nasconde. In questo senso il racconto ha
sviluppato perfettamente l'idea proposta: immaginare
un'avventura in biblioteca, per trovare modi inconsueti di utilizzare
quello spazio. La narrazione inserisce diversi momenti di azione. Lo scritto
è ricco di dettagli visivi semplici ed efficaci
ideali per essere tradotti in immagini con i mezzi a disposizione.
E' stata inoltre privilegiata la storia di un gruppo di ragazzi, perché
riesce a coinvolgere l'intera classe che può avere un ruolo attivo durante
le riprese. Il racconto stesso coinvolge molti personaggi, suddividendo le azioni
e battute su diversi personaggi, L'autrice è stata anche attenta a fornire
semplici dettagli sulle caratteristiche dei diversi componenti della classe:non
entra nello specifico nell' approfondimento del carattere ma che dipinge un
quadro colorato e divertente del gruppo di compagni. Ne esce così un
racconto corale in cui la protagonista è tutta
la classe.
Il piccolo film sarà quindi realizzato nel mese
di maggio proprio tra le mura della biblioteca, con i piccoli autori
come protagonisti. Il cortometraggio sarà poi proiettato durante la festa
della biblioteca, in programma nel pomeriggio di sabato
3 giugno.