GRAZIE INGEGNERE

A 91 ANNI SI E' SPENTO L'ING. ERMANNO BAZZOCCHI

All'età di 91 anni si è spento l'ing. Ermanno Bazzocchi uno dei più famosi progettisti aeronautici italiani. Ermanno Bazzocchi è stato il primo cittadino di Tradate ad essere insignito del premio Tradatese del Secolo promosso dall'Agenda Tradatese.
Di seguito un ricordo della serata di consegna del premio.

"Desidero rinnovarLe i miei ringraziamenti per la particolare attenzione che avete avuto nei miei confronti. Attenzione che mi è stata particolarmente gradita perché il legame con i miei concittadini di origine è sempre stato vivo e continua ad esserlo". Così mi scriveva Ermanno Bazzocchi nel gennaio del 2001 all'indomani della consegna del premio quale "Tradatese del Secolo" in occasione della presentazione dell'Agenda Tradatese. In queste poche righe semplici è testimoniato tutto il legame di questo straordinario uomo con la sua Tradate sebbene ormai da parecchi anni non abitasse più in città. Quella sera lo incontrai per la prima e (purtroppo) unica volta. E scoprì un uomo geniale ma al contempo umile. Umile fino al punto di essere emozionato nel ritirare il riconoscimento assegnatogli dall'Agenda Tradatese, lui che aveva girato il mondo e ottenuto prestigiosi riconoscimenti. Ma il fatto che quel piccolo riconoscimento arrivasse proprio dalla sua città, dalla sua Tradate, lo riempiva di gioia e inorgogliva. Così, grato del riconoscimento, mi invitò a trovarlo "nel mio "pensatoio"… in una piccola costruzione a fianco dell'abitazione di mia figlia dove ho portato tutte le mie cianfrusaglie, quando ho lasciato la Macchi. Qui ho il vantaggio di essere in libertà, di parlare con gli amici e anche di andare a colazione…". Purtroppo, ripeto, per un motivo o un altro, non ho mai avuto occasione di andare a trovarlo. Sarebbe stata una grande occasione di crescita culturale e non solo. Un'occasione di conoscenza di un uomo che, pur avendo viaggiato in tutto il mondo e aver conosciuto persone di ogni genere, continuava ad avere la sua Tradate e i suoi concittadini tradatesi nel cuore. Avendo sprecato una grande occasione in passato, non voglio sprecarne un'altra per dire grazie ad Ermanno Bazzocchi, un vero tradatese.

Alessandro Colombo

CHI ERA ERMANNO BAZZOCCHI

Nato a Tradate nel 1914, è stato uno dei più famosi progettisti aeronautici italiani il cui nome è strettamente legato a quei progetti che hanno reso famosa non solo in Italia, ma in tutto il mondo, la ditta Aermacchi di Varese.
Già nel 1930 fa parte del Gruppo di Volo a Vela Tomaso dal Molin di Varese. Nello stesso anno partecipa con un proprio modello alle gare finali del campionato studentesco all'aeroporto del Littorio.
Nel 1932 consegue il brevetto di pilota.
Nel 1934 presenta durante i Littoriali Universitari del Volo a Vela il suo primo aliante denominato "EB 1 Littore"" Nel 1936 con il successivo progetto di aliante, l'EB 2, vince un concorso di ingegneria aeronautica indetto dal Politecnico di Milano.
Nel 1938, conseguita la laurea, viene assunto come assistente presso l'Istituto di Costruzioni Aeronautiche del Politecnico.
Nel 1939 firma assieme a Vittorio Calderini il suo primo progetto per un velivolo a motore, un biposto (PM 1) per turismo.
Nel 1941 viene assunto dall'Aermacchi dove diventa in poco tempo Direttore Tecnico.
Nel 1945 inizia a studiare una nuova linea di aerei di natura civile il cui primo esemplare è l'MB 308, il cosiddetto "Macchino", che viene collaudato nel 1947 all'aeroporto di Venegono. Il successo è immediato anche grazie alla vittoria del Giro Aereo d'Italia dove tre esemplari del "Macchino" giungono ai primi tre posti. Scatta subito l'ordine di 80 esemplari da parte dell'Aeronautica Italiana che intende utilizzarli per l'addestramento.
Negli anni Cinquanta Ermanno Bazzocchi realizza una lunga serie di prototipi che nel 1953 approdano all'MB 326, un aviogetto da addestramento con posti in tandem per i piloti. Di MB 326 ne vengono realizzati più di 850 esemplari che servono ad equipaggiare l'aeronautica italiana e quella di numerosi paesi d'Africa, America e Australia.
Vent'anni dopo, come naturale evoluzione di questo mitico addestratore, si afferma l'MB 329 che ancora oggi mantiene un posto di prestigio in diverse aeronautiche ed è l'aereo con il quale la Pattuglia Acrobatica Italiana compie le sue spettacolari evoluzioni.
Autore di numerose pubblicazioni e brillante conferenziere, ha ottenuto per la sua lunga attività innumerevoli riconoscimenti nazionali e internazionali. Gli ultimi in ordine di tempo sono: il Premio Provincia di Varese 2000 e il premio Tradatese del Secolo 2001.