QUISISANA

UNA STORIA DI... CUCINA, CULTURA E SOLIDARIETÁ



2003 - Il Quisisana in prima fila nella lotta al diabete

Una malattia cronica determinata dall'insufficiente produzione di insulina da parte delle cellule beta del pancreas che causano un aumento della concentrazione di glucosio nel sangue che viene eliminato parzialmente con le urine. E' il diabete, una malattia molto diffusa in tutti i paesi del mondo e che in Italia interessa circa il 5% dell'intera popolazione. Una malattia che a Tradate ha una specifica associazione, l'Associazione Diabetici, guidata da Alfredo Visconti, che conta ben 730 soci, un numero importante secondo solo a Milano in Lombardia. Alla cura, alla prevenzione e alla ricerca scientifica nei confronti di questa malattia il Ristorante Quisisana, in collaborazione con gli imprenditori Gabriele Griggio, Franco Bergonzi e Giuseppe Guastella, ha voluto destinare una borsa di studio del valore di € 1.500,00. Una borsa di studio da mettere in palio annualmente a favore di quei medici che nel corso della loro carriera sceglieranno di approfondire le conoscenze scientifiche per la prevenzione e la cura del diabete. Così il Ristorante Quisisana e l'Associazione Diabetici tradatese hanno offerto ai vertici dell'Azienda Ospedaliera e dell'ospedale Galmarini la somma necessaria a coprire la borsa di studio. Nel corso di una cerimonia ufficiale, alla presenza dei massimi vertici dell'Azienda Ospedaliera e dell'ospedale Galmarini, dal dott. Pietro Zoia al dottor Mauro Carruggi alla dottoressa Brunella Mazzei, delle autorità cittadine guidate dal Sindaco Stefano Candiani, il presidente dell'Associazione Diabetici, Alfredo Visconti, e il titolare del Ristorante Quisisana, Adolfo Vaccaro, hanno consegnato la somma necessaria a coprire la borsa di studio. Durante la cerimonia il dottor Angelo Margiotta, responsabile del servizio diabetologia dell'ospedale cittadino, ha illustrato i progressi offerti dal servizio a vantaggio delle persone che soffrono di questa malattia. E grazie a questa borsa di studio, grazie soprattutto al Ristorante Quisisana e agli imprenditori Gabriele Griggio, Franco Bergonzi e Giuseppe Guastella,il diabete oggi fa meno paura.



2003 - Quisisana: alta cucina a Tradate

Stupire, emozionare e sorprendere grazie alla capacità di reinventarsi e il coraggio di rimettersi in gioco quotidianamente. Sono questi gli ingredienti del trentennale successo del Ristorante QUISISANA il "Ristorante In" Tradate. Situato alle porte di Tradate, il Ristorante QUISISANA, oltre che punto di riferimento per le maggiori personalità della zona e non solo, è luogo di raffinata arte culinaria, dove si possono gustare oltre a tantissimi tipi di pizza, piatti tipici napoletani abbinati a piatti della tradizione lombarda e tanto pesce. Un ristorante per chi cerca emozioni; un ristorante che continua a stupire, a sorprendere e a reinventarsi ogni volta con menù e proposte gastronomiche frutto di una trentennale esperienza e di una continua sperimentazione.
Attraverso eventi culinari che sanno regalare agli ospiti esperienze memorabili, il QUISISANA ha saputo farsi apprezzare da tantissimi clienti che sono diventati affezionati amici e frequentatori.
"Quello del ristoratore è un lavoro duro, ma noi lo affrontiamo con entusiasmo e passione - spiegano Adolfo e Maddalena proprietari, assieme ai figli Emanuele e Giò, di questo "tempio della cucina" -. La nostra più grande soddisfazione è vedere i clienti felici e contenti dopo aver trascorso una bella serata e aver mangiato bene". La saggezza di questa famiglia emerge anche da alcune confidenze sul modo di preparare i piatti: "I sapori non devono mai sovrastarsi; occorre trovare per ogni cosa una giusta armonia sia nel gusto e che nell'aspetto. Sì perché anche l'aspetto dei piatti è molto importante. Insomma, niente deve essere lasciato al caso". E' soprattutto per questa loro capacità di mettersi continuamente in gioco, di scommettere sulle novità e di presentarsi personalmente ai tavoli per accogliere gli ospiti, dialogare con loro, ricevere i complimenti, le critiche o i suggerimenti, che la famiglia Vaccaro merita il successo di cui da trent'anni a questa parte gode. Un successo che il QUISISANA intende oggi confermare con un nuovo staff di cucina con a capo lo chef Massimo Biaggi che guida una "brigata" di ragazzi - tra cui Maria Fasano - provenienti da varie scuole alberghiere. Uno staff che riscuote quotidianamente un successo senza precedenti, sempre sotto la supervisione di Maddalena e Adolfo e con la bravura di Emanuele e Giò.
Un successo testimoniato dai tanti premi e riconoscimenti ricevuti in tanti anni di attività. Dalle menzioni in guide di livello internazionale ai riconoscimenti del Gruppo Italiano Altopalato, fino all'ultimo in ordine temporale: l'Oscar della Ristorazione ricevuto dalla Association Européenne Patrons Restaurants (A.E.P.R. - l'Associazione Europea Patron di Ristoranti) che ha scelto il locale tradatese a rappresentare l'Italia a livello europeo. E non dimentichiamo che il QUISISANA è stato nominato anche Centro Culinario di importanza nazionale.
Questi sono i segreti del Ristorante QUISISANA da trent'anni il "Ristorante In" Tradate dove la soddisfazione per l'ospite è assicurata "perché da noi sbagliare è assolutamente vietato" garantiscono Adolfo, Maddalena, Emanuele e Giò.



2003 - Importante riconoscimento per il locale tradatese

Riflessi d'Europa su Tradate. Il vertice europeo svoltosi a Varese con la presenza di tutti i Ministri dei paesi dell'Unione Europea ha avuto i suoi riflessi anche sulla zona del tradatese. Durante il vertice, infatti, diversi Ministri hanno frequentato - in modo informale - il Ristorante Quisisana di Tradate che, grazie all'abilità del patron Adolfo, è stato teatro di una cena alla quale hanno partecipato una decina di Ministri dei più importanti paesi europei. Una cena nel corso della quale lo staff del Ristorante Quisisana ha presentato una serie di portate - una per nazione presente - con specialità francesi, tedesche, olandesi. Ma la serata è stata caratterizzata soprattutto, dalla cucina italiana ed in particolare dall'ottimo pesce mediterraneo che ha incantato i Ministri presenti. Per l'occasione lo staff del Quisisana - guidato dal patron Adolfo e in cucina da Maria Maddalena - è stato coadiuvato da uno chef fatto venire appositamente da Salerno per celebrare la cucina mediterranea. Al termine della cena, i Ministri entusiasti hanno decretato il successo di Maria Maddalena, da oltre vent'anni regina della cucina del Quisisana prima, al fianco di Mamma Rosa, poi con la cognata ed ora affiancata da una allieva della Scuola Alberghiera di Varese. I Ministri hanno lasciato diversi omaggi ad Adolfo e Maria Maddalena invitandoli a visitare le rispettive nazioni di appartenenza. Ma la visita dei Ministri europei è giunta proprio nel periodo in cui il Ristorante Quisisana ha ricevuto l'ennesimo importante riconoscimento. La ASSOCIATION EUROPÉENNE PATRONS RESTAURANTS (A.E.P.R. - L'ASSOCIAZIONE EUROPEA PATRON DI RISTORANTI) ha assegnato al Quisisana l'OSCAR DELLA RISTORAZIONE, scegliendo il locale tradatese a rappresentare l'Italia a livello europeo per i prossimi tre anni. L'importante Associazione, attiva da oltre vent'anni, comprende i Ristoranti di tutta l'Europa condotti direttamente dai proprietari. L'ambito riconoscimento sarà consegnato ad Adolfo e Maria Maddalena nel mese di Ottobre in una sede ancora da definire (sarà sicuramente una capitale europea). Dopo gli importanti riconoscimenti ottenuti a livello europeo negli anni passati - l'ultimo quello del Gruppo Italiano Altopalato, dopo le menzioni in guide di livello internazionale - l'Oscar della Ristorazione europea rappresenta la consacrazione per il Ristorante Quisisana. Per Adolfo e Maria Maddalena e per i loro figli: Emanuele e Giuseppe. Due giovani che, anche in quest'occasione di grande impegno, hanno dimostrato di saper contribuire ad assicurare continuità e un solido futuro ad un locale che ha ormai raggiunto una dimensione europea. Una dimensione europea di cui beneficia anche tutta la zona del tradatese.



2001 - "Collezionare la Natura" con il Ristorante Quisisana

Non si è ancora spenta l'eco della grande festa per il trentesimo anniversario di attività del Ristorante QUISISANA di Via Rossini 20 a Tradate. Il Gran Galà, intitolato "Trent'anni spesi bene" e seguito da oltre cinquecento persone, ha visto sfilare sul palco, allestito per l'occasione nel piazzale antistante il ristorante, oltre cento amici della famiglia Vaccaro, numerosissime autorità, circa trenta aziende, una decina di giornalisti e dieci personaggi d'autore premiati con il "Quisisana d'Oro". Una serata destinata ad entrare negli annali che ha idealmente gemellato due città: Tramonti, paese polmone della costiera amalfitana e terra natia della famiglia Vaccaro e Tradate, patria adottiva. Un Galà seguito con attenzione dai mezzi di informazione che hanno dato grande risalto all'iniziativa fortemente voluta da Adolfo e dalla sua famiglia per ringraziare i tanti amici che in tutti questi anni sono stati al suo fianco contribuendo al successo del QUISISANA. Ora, archiviata la festa, la famiglia Vaccaro si è già rimessa al lavoro. Così ha deciso di proseguire l'iniziativa intitolata "COLLEZIONARE LA NATURA". Un anno fa la Direzione del Ristorante QUISISANA, in collaborazione con la Capital Service, aveva proposto ai propri affezionati amici tre simpatici oggetti raffiguranti una farfalla, una libellula e una tartaruga: tre piccoli, semplici e graziosi animaletti colorati per iniziare una collezione dedicata alla natura. Quella natura il cui rispetto è da sempre uno degli obiettivi del Ristorante QUISISANA, sensibile verso le tematiche dell'ambiente e della tutela delle risorse naturali. I tre oggetti erano i primi di una serie più ampia che prevede dieci oggetti raffiguranti altrettanti animali. Ebbene, oggi, a distanza di un anno, ecco che la serie di animaletti si arricchisce di altri sei simpatici soggetti. Questa volta sono cinque animaletti colorati (un elefantino indiano, un'ochetta selvatica e tre pappagallini, uno del Brasile, uno dell'Uruguay e uno dell'Argentina) e un cuoricino tempestato di bellissimi fiori colorati. I sei nuovi soggetti saranno omaggiati dalla Direzione del QUISISANA agli affezionati clienti per consentire loro di proseguire a "COLLEZIONARE LA NATURA". Dunque, per cominciare a "spendere bene" i prossimi trent'anni, il Ristorante QUISISANA di Via Rossini 20 a Tradate ha messo al centro di una delle tante iniziative la natura. Un modo originale con il quale Adolfo, la moglie Maddalena e i figli Emanuele e Giuseppe intendono ringraziare i loro clienti e aprire le porte del locale a nuovi amici.



2001 - Trent'anni spesi bene

Oltre centosessanta premiati, trenta torte, quasi cento litri di spumante. Sono solo alcune delle impressionanti cifre che testimoniano il grande successo dei festeggiamenti per il trentesimo anniversario di attività del Ristorante Quisisana. Alla presenza di oltre cinquecento persone - tra cui numerose autorità quali il Sindaco di Varese Aldo Fumagalli, il Sindaco di Vengono Inferiore Emilio Cremona, il Direttore de "La Prealpina" Mino Durand, il Direttore di Rete 55 Gianluigi Paragone, il Sindaco di Tramonti Armando Imperato e il rappresentate della Regione Lombardia Raffaele Cattaneo che ha portato il saluto del Presidente Formigoni - la famiglia Vaccaro ha celebrato l'importante ricorrenza con un Gran Galà intitolato "Trentanni spesi bene". Nel corso della serata, svoltasi nel piazzale antistante il Ristorante Quisisana, sono stati consegnati diversi riconoscimenti a quanti sono diventati "amici" del Quisisana. Sul palco sono saliti: gli oltre cento amici definiti "Quelli del Quisisana" ai quali è stata assegnata una medaglia d'oro; 26 "Aziende con Merito", appositamente scelte dalla famiglia Vaccaro tra quelle che hanno contribuito nel corso degli ultimi trent'anni alla crescita economica del territorio, alle quali è stata consegnata una preziosa targa; "Quelli che scrivono", i giornalisti e coloro che si occupano di comunicazione, ai quali è stata omaggiata una medaglia particolare. L'ambito riconoscimento "Quisisana d'Oro" - consegnato personalmente da Adolfo e dalla moglie Maddalena - è andato a 10 "Personaggi d'Autore" che si sono particolarmente distinti in ambito politico, imprenditoriale, sociale, religioso, culturale e sportivo, scelti da un'apposita Commissione formata da giornalisti locali. I "Personaggi d'Autore" premiati sono stati: Attilio Aimetti, Vito Artioli, Enrico Bianchi, Pietro Lomazzi, Dario Galli, Ferdinando Lucioni, Marco Cambielli, Sergio Salvatore, Don Enrico Rabolini e Don Luigi Stucchi. Il Gran Galà è stato anche l'occasione per gemellare idealmente due città: Tramonti, paese polmone della costiera amalfitana e terra natia della famiglia Vaccaro, rappresentata dal Sindaco Armando Imperato, e Tradate, rappresentata dal vice Sindaco Giancarlo Martegani. Una serata, dunque, all'insegna dell'allegria e dei festeggiamenti nel corso della quale è stata ripercorsa la storia del Ristorante Quisisana, dagli inizi - rappresentati da Papà Giuseppe e Mamma Rosa - al giorno d'oggi - con Adolfo e la moglie Maddalena - facendo un pensierino al futuro - rappresentato dai figli Emanuele e Giuseppe. La serata - allietata dalle note di Paolo e della Banda Musicale di Abbiate Guazzone - realizzata grazie alla collaborazione di Raviolificio Lo Scoiattolo, Pasticceria del Corso, Gruppo Italiano Vini e Illy Caffè - si è conclusa con il taglio delle trenta torte - una per ogni anno di attività - e il brindisi finale con l'arrivederci al quarantesimo.

I PREMIATI

1) ATTILIO AIMETTI Stimato imprenditore e uomo di grandi doti morali, per la quotidiana opera svolta e per l'impegno profuso per la crescita e lo sviluppo del commercio tradatese e provinciale.
2) COMM. VITO ARTIOLI Geniale imprenditore e uomo di immensa cultura, per aver tenuto alto il nome di Tradate in tutto il mondo in campo imprenditoriale, economico e culturale e per aver contribuito in maniera determinante alla crescita dell'economia varesina.
3) ENRICO BIANCHI Sagace imprenditore e apprezzato uomo di sport, per aver saputo interpretare lo sport dilettantistico nel suo significato più vero agendo sempre con grande impegno, lealtà e professionalità fino ad arrivare ai vertici nazionali della Federazione Calcio.
4) DOTT. MARCO CAMBIELLI Medico competente e appassionato studioso e ricercatore, per la grande professionalità e umanità con la quale svolge la sua missione e per l'impegno profuso in campo medico e nella ricerca scientifica che lo hanno fatto conoscere in tutto il mondo.
5) ON. DARIO GALLI Brillante politico e grande stratega, per aver saputo condurre la Città di Tradate nel nuovo millennio contribuendo alla sua crescita e per aver saputo portare le istanze del territorio tradatese in Parlamento a Roma.
6) PIETRO LOMAZZI Uomo sensibile e sempre disponibile verso gli altri, per la preziosa opera svolta con inesauribile entusiasmo in ambito sociale e del volontariato alla guida dell'Associazione Panda.
7) DOTT. FERDINANDO LUCIONI Stimato ed apprezzato professionista in ambito medico, per essere stato un politico oculato e capace che ha guidato Tradate con professionalità e per l'impegno profuso quotidianamente a favore di chi ha bisogno.
8) DON ENRICO RABOLINI Pastore sensibile e buono, per essere da trent'anni la guida spirituale ed un preciso punto di riferimento per l'intera comunità delle Ceppine.
9) AVV. SERGIO SALVATORE Brillante avvocato e uomo di grande cultura umanista, per aver guidato la sanità varesina contribuendo in maniera determinante al suo sviluppo.
10) DON LUIGI STUCCHI Sacerdote di ampie vedute e uomo di grande cultura umanista, per la preziosa opera pastorale svolta quotidianamente che ha contribuito alla crescita spirituale della comunità tradatese.



2000 - Il Quisisana diventa un po' olandese...

Addirittura quattro pagine a colori con tanto di foto del Raviolificio "Lo Scoiattolo", della Famiglia Belletti titolare del Raviolificio, dell'interno del Ristorante Quisisana e del titolare del Ristorante. Tutto questo è contenuto all'interno della rivista olandese "Aller Hande" specializzata in arte culinaria. La rivista, di grande rilevanza non solo in Olanda bensì in tutta Europa, nel numero di Ottobre ha dedicato un interessante servizio intitolato "Pasta di mamma" ad un'iniziativa proposta dal RAVIOLIFICIO "LO SCOIATTOLO" DI LONATE CEPPINO e dal RISTORANTE QUISISANA DI TRADATE. Ad una giuria composta da giornalisti italiani e olandesi esperti di arte culinaria sono stati sottoposti 15 diversi tipi di salsa da accompagnare ai 15 prodotti del Raviolificio "Lo Scoiattolo": dai ravioli di brasato, ai gnocchi ripieni al pomodoro, alle tagliatelle alle erbe. Ogni singolo prodotto è stato accompagnato da una salsa preparata dal Ristorante Quisisana. "Vedere ben quattro pagine di una così importante rivista olandese dedicate a noi e al Raviolificio Lo Scoiattolo - spiega il patron del Quisisana, Adolfo - è stata una sorpresa oltre che una grande soddisfazione. Dopo essere stati presenti sulle tavole francesi e tedesche, essere arrivati ora anche su quelle olandesi ci riempie di orgoglio ed è soprattutto un riconoscimento per il nostro impegno e per i tanti anni di lavoro. Sono oltre trent'anni, infatti, che operiamo in questo settore, sempre attenti ai cambiamenti e alle problematiche di una professione, quella del ristoratore, in continua evoluzione. Questa volta, grazie al Raviolificio Lo Scoiattolo e ai suoi prodotti, siamo stati scelti per preparare le 15 salse da accompagnare ad altrettanti diversi tipi di pasta e abbiamo potuto presentare il tutto a giornalisti di fama internazionale". E' superfluo sottolineare il grande successo ottenuto dagli chef di cucina del nostro ristorante, Maddalena Apicella e Lisa Mascheroni che, assieme allo staff di sala, composto da Emanuele, Claudio e Francesco, e al patron Adolfo al termine del pranzo hanno ottenuto applausi a scena aperta dai presenti. "Desidero ringraziare pubblicamente la Famiglia Belletti, titolare del Raviolificio Lo Scoiattolo per l'opportunità offertaci. Anche questo ritengo sia un modo - conclude il patron del Quisisana, Adolfo - di rendere un po' internazionale il territorio tradatese". Grazie alla fantasia e alla preparazione di imprenditori cresciuti nella nostra terra come la Famiglia Vaccaro del Ristorante Quisisana di Tradate e la Famiglia Belletti del Raviolificio "Lo Scoiattolo" di Lonate Ceppino, gli olandesi ora mangiano anche un po'... tradatese.



2000 - Quisisana: e la storia continua

Come sembra lontano il tempo in cui mamma e papà Vaccaro approdarono a Tradate carichi di sogni e di buona volontà decisi a conquistare i tradatesi con le migliori specialità napoletane. Era il 1969 e il Ristorante QUISISANA di Via Rossini 20 a Tradate, cominciava a muovere i primi passi. Da allora sono trascorsi trent'anni. Trent'anni nel corso dei quali il QUISISANA è diventato il "Ristorante In" Tradate e uno dei locali meglio frequentati di tutta la Regione. Situato alle porte di Tradate, il Ristorante QUISISANA, oltre che luogo di raffinata arte culinaria, dove si possono gustare oltre 500 tipi di pizza, piatti tipici napoletani e tanto pesce, è da sempre un punto di riferimento per le maggiori personalità politiche, militari, religiose e civili della zona e non solo. Grazie all'ambiente accogliente e alla discrezione dello staff diretto da Adolfo, oggi il QUISISANA è un luogo ideale di incontro per feste, cerimonie e ricorrenze. Tanto è vero che le iniziative accolte o promosse dalla Direzione del Ristorante sono innumerevoli e hanno consentito al Ristorante QUISISANA di divenire luogo dove si coniugano alla perfezione buona cucina, tradizione, cultura e solidarietà. Così anche oggi, in occasione della ricorrenza dei trent'anni di attività, la Direzione del QUISISANA ha predisposto una serie di cerimonie per festeggiare al meglio l'evento. Dopo aver premiato e ricordato i più stretti collaboratori nel corso di una serata svoltasi nei mesi scorsi, la Direzione del Ristorante tradatese sta predisponendo un evento di estremo rilievo. Si tratta di una serata di gala nel corso della quale saranno premiate, con il "PREMIO QUISISANA D'ORO", istituito per l'occasione, alcune personalità che si sono particolarmente distinte nel corso degli ultimi trent'anni nei diversi settori di attività: economico-imprenditoriale, artistico-culturale, politico-istituzionale, scientifico, religioso e sportivo. Inoltre, sempre nel corso della stessa serata, la Direzione del Ristorante intende consegnare un riconoscimento anche alle tante aziende del territorio che nel corso di questi 30 anni hanno collaborato nella diffusione della cultura e delle tradizioni locali entrando a far parte della grande famiglia del QUISISANA. Per l'occasione la Direzione del Ristorante ha costituito una Commissione che avrà il compito di scegliere i nominativi ai quali consegnare l'ambito riconoscimento. Per l'organizzazione della serata di gala il QUISISANA ha radunato alcune fra le più importanti realtà produttive e commerciali della zona, tra le quali va segnalata l'AGENZIA VIAGGI MASOLINO di Castiglione Olona, da anni azienda leader in campo turistico e da sempre vicina alla famiglia Vaccaro, che nel corso dell'evento omaggerà alcuni presenti con splendidi viaggi. Sarà questo il modo migliore per celebrare i 30 anni di attività della famiglia Vaccaro e per inaugurare il nuovo millennio radunando i tanti amici del Ristorante QUISISANA, di Via Rossini 20 a Tradate, la cui storia continua…



2000 - Un calendario... particolare

Non è certo il calendario di Raoul Bova e loro non sono nemmeno i Californian Dream Men. Sono soltanto dodici ragazzi che si definiscono "Figli delle Pietre" e che hanno avuto un'idea originale per aiutare un loro amico in difficoltà. Così si sono inventati modelli per un giorno e hanno posato "senza veli", o quasi, per un calendario i cui ricavati sono stati devoluti in beneficenza. I loro nomi sono: Giuseppe, Francesco, Mario, Emanuele, Alfonso, Luigi, Alfonso, Thomas, Pietro, Bartolo, Giuseppe e ancora Giuseppe e sono tutti originari di Tramonti. Così un gruppo di ragazzi, tutti figli di emigrati che nel nord Italia hanno aperto ristoranti e pizzerie, originari di Pietre, frazione di Tramonti, paese nei pressi di Sorrento, hanno realizzato un calendario, il "Calendario Duemila 101% Pietre" e con i proventi ricavati dalla vendita sono riusciti a far sì che un loro amico affetto da una grave malattia potesse curarsi. Una storia originale dai risvolti umani intensi dove l'amicizia supera anche la timidezza e il pudore di posare quasi nudi e trasforma in modelli "senza veli" ragazzi che di mestiere fanno tutt'altro. Ne è uscito un calendario simpatico e piacevole, presentato al Ristorante Quisisana di Tradate, dove ogni mese è ritratto uno di questi ragazzi di Pietre "come mamma lo ha fatto", o quasi, in una posa simpatica e scherzosa. "L'idea è nata questa estate - spiega Emanuele Vaccaro del Ristorante Quisisana di Tradate, il mese di Aprile del "Calendario Duemila 101% Pietre" - quando, ritrovandoci come ogni anno nel nostro paese di origine, Pietre, abbiamo deciso di fare qualcosa per aiutare un nostro amico affetto da una grave malattia. Assieme abbiamo voluto realizzare questo simpatico calendario e devolvere il ricavato al nostro amico affinchè potesse curarsi. Così, un po' per scherzo, un po' per imitare i personaggi famosi, abbiamo posato quasi nudi. Ne è uscito un prodotto gradevole che ha incontrato il favore della gente che ha capito il messaggio che stava alla base del calendario. Nel giro di poco tempo siamo riusciti a ricavare oltre tre milioni di lire aiutando così il nostro amico a curarsi". Una storia a lieto fine, dunque, che nasconde dietro il gesto di questi ragazzi un amore e un orgoglio verso una terra lasciata molti anni fa ma sempre presente nel loro cuore. Parliamo di Pietre, frazione di Tramonti, ridente località situata sopra Sorrento, terra di cuochi e pizzaioli, che ha dato i natali ai dodici aspiranti "modelli" del calendario. Una terra alla quale questi ragazzi sono legati nonostante vivano tutti lontano, nel nord Italia, dove, per non smentire la tradizione, seguono le orme dei genitori proprietari di ristoranti e pizzerie o lavorano comunque in ristoranti e pizzerie. Una terra che conservano nel profondo del loro cuore e della quale vanno fieri. "Noi siamo figli delle Pietre; Figli di un mondo pieno di vita; Pieno di cose importanti; Isola felice dei nostri pensieri; Rifugio dei nostri sentimenti; Casa del nostro vero amore" recita la prima pagina del calendario, che prosegue: "Noi siamo figli delle Pietre; Cresciuti lontano, molto lontano; Ma con l'orgoglio di urlare ai quattro venti; Qual è la nostra terra; Cos'è importante per noi messaggeri dei sogni di famiglie lontane; Per far capire che Tramonti non è un piccolo paese; Ma che Tramonti è in tutto il mondo; E' dentro ognuno di noi; E' dentro ogni persona che ci ascolta; E' dentro ogni persona che ci aiuta nei nostri sogni; Come un rubino che con la luce del sole colora il Mondo; quest'anima è racchiusa nel nostro cuore; nel cuore di ogni Tramontano". E questo è il messaggio che emana da ogni pagina del calendario dove i dodici ragazzi si trasformano in messaggeri dei sogni di famiglie lontane per far capire a tutti che Tramonti è in tutto il mondo. Attraverso il "Calendario Duemila 101% Pietre" dunque i novelli "Californian Dream Men" vogliono testimoniare quanto è grande il cuore di un paese piccolo che "come un rubino con la luce del sole colora il mondo". "Grazie alla magnanimità e al buon cuore della gente siamo riusciti a centrare l'obiettivo che ci eravamo proposti: aiutare il nostro amico e nel contempo far conoscere il nostro paese e il suo gran cuore" conclude Emanuele Vaccaro. Eccoli i dodici ragazzi di Pietre che hanno posato per il calendario: GIUSEPPE ADAMO - Pizzeria Scugnizzo di Cuneo, FRANCESCO GIORDANO - di Udine, MARIO IMPERATO - Ristorante La Brace di Maranello (Modena), EMANUELE VACCARO - Ristorante Quisisana di Tradate (Varese), ALFONSO VUOLO - Ristorante Gran Morane di Modena, LUIGI GIORDANO - Pizzeria Piedigrotta 2 di Alessandria, ALFONSO GIORDANO - Bar Texas di Bologna, THOMAS VITAGLIANO - Ristorante Vesuvio di Olgiate Olona (Varese), PIETRO IMPERATO - di Tramonti (Salerno), BARTOLO VITAGLIANO - di Tramonti (Salerno), GIUSEPPE VITAGLIANO - Ristorante Roma di Lumellogno (Novara), GIUSEPPE GIORDANO - Pizzeria Piedigrotta 2 Express di Alessandria.



2000 - "Colleziona la Natura" al Quisisana

Tra i tanti buoni motivi per diventare amici del Ristorante QUISISANA oggi ce n'è uno in più. Vi ricordate il portachiavi con incastonato il granellino di senapa, simbolo di pace, realizzato dalla Capital Service e presentato in anteprima al Ristorante QUISISANA di Tradate? Oggi, ad un anno di distanza, il Ristorante QUISISANA di Via Rossini 20 a Tradate e la Capital Service propongono una nuova iniziativa. Si tratta di un'iniziativa denominata "Colleziona la natura" che la Direzione del Ristorante QUISISANA ha pensato per i propri affezionati amici in occasione dei trent'anni di attività. Tre simpatici oggetti che raffigurano una farfalla, una libellula e una tartaruga appositamente realizzati dalla Capital Service. Tre piccoli, semplici e graziosi animaletti colorati per iniziare una collezione dedicata alla natura. Quella natura il cui rispetto è uno degli obiettivi del Ristorante QUISISANA, da sempre sensibile verso i temi ambientali. I tre oggetti - primi di una serie più ampia che prevede dieci oggetti raffiguranti altrettanti animali - saranno omaggiati dalla Direzione del QUISISANA ai tanti amici del ristorante che da trent'anni a questa parte è il "Ristorante In" Tradate e uno dei locali meglio frequentati di tutta la Regione. Dunque, questa volta è la natura ad essere al centro di una delle tante iniziative di quello che oltre ad essere un luogo di raffinata arte culinaria, dove si possono gustare oltre 500 tipi di pizza, piatti tipici napoletani e tanto pesce, è da sempre un punto di riferimento per le maggiori personalità politiche, militari, religiose e civili della zona e non solo. Un ambiente accogliente dove lo staff diretto da Adolfo, si prepara a ricevere alcune fra le personalità più in vista degli ultimi trent'anni in campo economico-imprenditoriale, artistico-culturale, politico-istituzionale, scientifico, religioso e sportivo. Infatti, per la ricorrenza dei trent'anni di attività, la Direzione del Ristorante tradatese sta predisponendo un evento di estremo rilievo. Una serata di gala nel corso della quale saranno premiate con il "PREMIO QUISISANA D'ORO" alcune personalità che si sono particolarmente distinte nel corso degli ultimi trent'anni, oltre alle tante aziende del territorio che hanno collaborato nella diffusione della cultura e delle tradizioni locali entrando a far parte della grande famiglia del QUISISANA. Così, dopo aver concluso con soddisfazione la seconda edizione del "Trofeo Quisisana" di tennis, in attesa di celebrare i 30 anni di attività della famiglia Vaccaro, gli amici del Ristorante QUISISANA, di Via Rossini 20 a Tradate, potranno cominciare a collezionare la natura. Da oggi, allora c'è un motivo in più per diventare amici del QUISISANA…



1999 - Quisisana: da trent'anni "Ristorante In"... Tradate

Come rimanere sulla cresta dell'onda per trent'anni ed entrare con successo nel terzo millennio? Prendete una buona dose di arte culinaria, aggiungetevi una miscellanea di cultura e tradizioni locali. Mescolate bene e amalgamate con dello spirito solidaristico. Spruzzate l'impasto ottenuto con tanta simpatia, professionalità e cordialità e fate cuocere a fuoco lento. Adagiate il tutto in un ambiente confortevole e discreto. Risultato: otterrete il Ristorante QUISISANA di Via Rossini 20 a Tradate, da trent'anni il "Ristorante In" Tradate e uno dei locali meglio frequentati di tutta la Regione. Passano gli anni, cambiano le mode, cambiano perfino i secoli ma il Ristorante QUISISANA rimane un punto di riferimento per tutta la zona. Situato alle porte della città di Tradate, il Ristorante QUISISANA, oltre che luogo di raffinata arte culinaria, dove si possono gustare oltre 500 tipi di pizza, piatti tipici napoletani e tanto pesce, è da sempre un punto di riferimento per le maggiori personalità politiche, militari, religiose e civili della zona e non solo. L'ambiente accogliente e la discrezione dello staff - Adolfo perfetto anfitrione e padrone di casa, Ulderico gran maestro pizzaiolo in grado di offrire oltre 500 tipi di pizza secondo la migliore tradizione napoletana, Maddalena e Gabriella, regine della cucina capaci di soddisfare i palati più raffinati, con la supervisione di Mamma Rosa e la collaborazione dei figli Emanuele, Giuseppe, Ivan, Luca e Romina - fanno del QUISISANA un luogo ideale di incontro per feste, cerimonie e ricorrenze. Le iniziative accolte o promosse dagli stessi Adolfo ed Ulderico nel corso dei trent'anni di attività sono innumerevoli e hanno consentito al Ristorante QUISISANA di divenire luogo ideale dove si coniugano alla perfezione buona cucina, tradizione, cultura e solidarietà. Ecco perchè proseguendo nel loro progetto di diffusione della cultura e delle tradizioni locali, Adolfo ed Ulderico, dopo aver concluso con soddisfazione l'ultimo anno del vecchio secolo, intendono inaugurare il nuovo millennio con due iniziative di particolare valore e prestigio. In occasione dei festeggiamenti per i 30 anni di attività, hanno messo in cantiere due serate dedicate a quanti hanno dato lustro alla nostra città e alla nostra provincia. La prima serata sarà dedicata a 10 personalità della provincia di Varese che si sono distinte negli ultimi 30 anni in campo economico-imprenditoriale, artistico-culturale, politico-istituzionale, scientifico, religioso e sportivo. Un'apposita giuria, al lavoro già da tempo, sta vagliando un ventaglio di oltre 50 candidati dal quale usciranno i 10 nomi che il Ristorante QUISISANA premierà con altrettante splendide medaglie d'oro. La seconda serata sarà, invece, dedicata alle tante aziende del territorio che nel corso di questi 30 anni hanno collaborato nella diffusione della cultura e delle tradizioni locali entrando a far parte della grande famiglia del QUISISANA. Anche a queste aziende il Ristorante QUISISANA offrirà un riconoscimento di particolare valore artistico. Sarà il modo migliore per celebrare i 30 anni di attività di Adolfo ed Ulderico e per inaugurare il nuovo millennio radunando i tanti amici del Ristorante QUISISANA di Via Rossini 20 a Tradate.



1999 - Lo champagne e il Quisisana

Un inno al piacere e all'allegria, un omaggio all'illustre e squisito ambasciatore della qualità francese: lo champagne. E' questa l'ultima iniziativa del Ristorante QUISISANA di Via Rossini a Tradate, rinomato angolo d'arte culinaria, che ha voluto dedicare una serata al re dei vini d'oltralpe. "Incontro con lo Champagne e la cucina del Quisisana" il titolo della serata che lo staff del ristorante tradatese ha voluto organizzare, per dare inizio ai festeggiamenti per il trentesimo anniversario di attività, in collaborazione con la Maison Perrier-Jouet. Una collaborazione nata dall'amicizia tra Adolfo e la proprietaria della Maison Perrier-Jouet stretta durante i Campionati Mondiali di Calcio di Francia '98 ai quali il QUISISANA mandò gratuitamente un centinaio di affezionati clienti. Così per una sera Adolfo ed Ulderico hanno regalato agli amici presenti un tuffo in Europa attraverso le mille bollicine del più illustre dei vini di Francia: lo champagne che ha accompagnato le diverse portate. Dal gustoso salmone canadese affumicato in dolcezza, al delicato risottino ai frutti di mare, alla squisita aragosta dell'Isola d'Elba. Il tutto accompagnato dalle delizie della Pasticceria del Corso e bagnato da quattro diversi tipi di ottimo champagne servito con maestria dai ragazzi dell'Associazione Italiana Sommeliers. Così l'ambasciatore della qualità francese si è sposato alla perfezione con l'arte culinaria del QUISISANA riscuotendo un grande successo tra i numerosi presenti. Tra i quali vanno ricordati il Sindaco di Tradate, On. Dario Galli, l'Assessore alla Cultura, Stefano Candiani, il Presidente dei Commercianti, Attilio Aimetti, il Vice Presidente provinciale degli Artigiani, Renato Scapolan, e il Presidente dell'Accademia della Cucina Italiana, Vito Artioli. Nel corso della serata il Ristorante QUISISANA, in collaborazione con la Only Tours e la Avior Viaggi di Giordano Thiella e la Maison Perrier-Jouet, ha voluto regalare ad uno tra gli ospiti intervenuti un viaggio nella terra dello champagne e a tutti i presenti una piccola bottiglia del prezioso vino. Ma il grande cuore di Adolfo ed Ulderico ha fatto sì che la serata divenisse anche l'occasione per fare della beneficenza. Il Ristorante QUISISANA, infatti, ha donato a tutti i presenti uno splendido portachiavi bagnato in oro contenente un granello di senapa. L'oggetto, presentato in anteprima nazionale, rappresenta il "Progetto Senapa" ideato dalla Capital Service di Legnano in collaborazione con il Centro Internazionale per la Pace fra i Popoli di Assisi ed è portatore di un messaggio di speranza per un futuro di pace. Oltre al portachiavi, ad ognuno dei partecipanti è stata donata anche una "Card" personalizzata che consente di ricevere assistenza sia per le informazioni turistiche di Assisi che per la conoscenza dei progetti e delle attività del Centro Internazionale per la Pace fra i Popoli. Attività come "Millennium for peace", "Il pellegrino di pace", "Adozione a distanza", "I cavalieri per la pace", "I giovani verso il nuovo millennio", a cui è destinata parte del ricavato della vendita del portachiavi. In conclusione di serata gli "Amici del QUISISANA" hanno omaggiato Adolfo di uno splendido piatto in ceramica decorato a mano dalla pittrice Maria Cappadonia. Dunque, ancora una volta il Ristorante, confermando la sua valenza europea, ha saputo proporre una serata che ha coniugato cucina, cultura e beneficenza portando in città non solo il re dei vini francesi, ma anche un pezzo di storia e di costume d'oltralpe e tanta solidarietà.